Giulio Rimondi | Beirut Nocturne
Beirut Nocturne
“Beirut Nocturne è un viaggio onirico e profondamente personale in una città che esiste solo di notte. E’ uno sguardo gettato su una Beirut ispirata dalla letteratura, dalla grandezza passata e dal ricordo recente della guerra. Questo libro è qualcosa di molto simile ad una dichiarazione d’amore”. G.R.
Le immagini di Beirut Nocturne sono immerse in un nero dilagante, accompagnate solamente dai versi dell’anziano poeta libanese Christian Ghazi, che con i suoi testi ha incorniciato il lavoro del fotografo. Atmosfere intime, solitudini e il ricordo tormentoso della guerra, nessuna traccia della Beirut famosa del divertimento, della ricchezza e del sesso, ma una città notturna e silenziosa in cui emergono, illuminate per un attimo, persone e scene di vita marginali.
“Beirut Nicturne is a personal deep dreamlike journey in a city that exists only at night. It is a glance at a Beirut inspired by literature, by the past greatness and the memory of the recent war. This book is something very similar to a declaration of love.” G.R.
The images of Beirut Nocturne are immersed in a spreading black, accompanied only by verses of the Lebanese elderly poet Christian Ghazi, who framed with his lyrics the photographer’s work. Intimate atmosphere, loneliness and tormenting memories of the war, no traces of Beirut’s famous nightlife, of wealth and sex, but a nighty and silent city in which, illuminated for a moment, emerge people in marginal life scenes.
[Interview by Moria De Zen]



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